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Con il termine deglutizione atipica/deviata/disfunzionale si fa riferimento ad una condizione caratterizzata dal mancato passaggio da una deglutizione infantile ad una di tipo adulto.

Solitamente a partire dal 6° mese di vita, con  l’ inizio dello svezzamento, il bambino inizia a sviluppare una deglutizione di tipo adulto, tuttavia in alcuni casi fino ai 5-6 anni permane una deglutizione di tipo misto ed è proprio entro i 6 anni che dovrebbe  esser acquisito il corretto meccanismo deglutitorio.

Nella deglutizione di tipo adulto la lingua dovrebbe occupare una posizione ben precisa, ovvero sfiorare quello che si chiama  “spot palatino”, un punto posto dietro gli incisivi centrali superiori che costituisce una zona importantissima in quanto ricca di recettori posturali.

Nella deglutizione atipica, invece, la lingua  assume una postura scorretta durante l’atto deglutitorio,
esercitando generalmente una spinta contro i denti incisivi superiori o interponendosi tra le arcate dentarie.

Le conseguenze della deglutizione atipica possono riguardare:

  • alterazioni occlusali quali il morso aperto o la presenza di diastemi (spazi tra i denti);
  • palato “stretto”o ogivale;
  • alterazioni del setto nasale e  ipertrofia  delle  adenoidi  con conseguente comparsa  di respirazione orale;
  • alterazione della masticazione;
  • presenza di problemi di articolazione del linguaggio come il sigmatismo o lo zetacismo (comunemente chiamato “zeppola”);
  • alterazioni posturali

Il logopedista, collaborando  con altri specialisti , in particolare l’ odontoiatra, si occupa di prevenzione e trattamento logopedico.

La prevenzione consiste in incontri di counseling ai genitori al fine di eliminare eventuali abitudini viziate (es. utilizzo di ciuccio, biberon, suzione del dito ecc.) che possono interferire con un corretto sviluppo della deglutizione del bambino.

In presenza di deglutizione deviata si effettua un trattamento logopedico miofunzionale per favorire l’ acquisizione di una corretta deglutizione, ripristinare una buona respirazione nasale, riequilibrare la muscolatura coinvolta nella deglutizione, in particolare quella delle labbra, della lingua, delle guance e dei muscoli masticatori e correggere eventuali alterazioni articolatorie.