La Kinesiterapia o Fisiokinesiterapia è il trattamento fisioterapico volto alla riabilitazione motoria di un paziente per mezzo del trattamento manuale o con l’esercizio terapeutico, diretto da uno specialista del settore. La kinesiterapia viene utilizzata in seguito a traumi, fratture, lesioni, allettamenti o qualunque altra condizione che pregiudichi la capacità di movimento del paziente ed ha il compito di guidarlo ed accompagnarlo  fino al completo recupero motorio.

 

Le terapie di Kinesiterapia possono essere adottate nei casi di patologie:

  • Ortopediche: come distorsioni, scoliosi, fratture, lesioni tendinee, lesioni muscolari, lussazioni, artrosi, infiammazioni, lombalgie, colpi di frusta, cervicalgie
  • Neurologiche: paralisi cerebrali infantili, patologie neuromuscolari, sclerosi multipla, ictus e altre patologie neurologiche che danneggiano la capacità di movimento
  • Reumatologiche: spondiliti anchilosanti, artriti reumatoidi
  • Cardiovascolari: malattie coronariche
  • Respiratorie: indebolimento dei muscoli toracici determinato da prolungata immobilizzazione.

Per ogni paziente verrà individuato un percorso personalizzato che, tenendo conto delle sue condizioni, gli permetterà di ottenere un soddisfacente risultato nel minor tempo possibile.

Come si svolge una seduta di Kinesiterapia?

La seduta di Kinesiterapia prevede il movimento dell’arto problematico attraverso una tecnica che prende il nome di terapia del movimento.

La terapia del movimento si divide tecnicamente in 3 fasi:

  • La kinesiterapia passiva, viene utilizzata nella fase iniziale del trattamento, quando il paziente non è ancora in grado di muoversi autonomamente
  • La kinesiterapia attivo-assistita, che prevede che sia il paziente a compiere il movimento aiutato dallo specialista. Viene utilizzata nella fase intermedia del trattamento, quando il paziente inizia a recuperare parte della mobilità
  • La kinesiterapia attiva, in cui il movimento viene svolto completamente e autonomamente dal paziente, sotto la supervisione dello specialista. Viene utilizzata nella fase più avanzata del trattamento quando il paziente ha recuperato gran parte della mobilità. Una volta che si è recuperato completamente il movimento possono essere utilizzati anche pesi, elastici ed altri strumenti che permettono di ottenere un recupero anche della muscolatura.

Sono presenti controindicazioni alla Kinesiterapia?

La Kinesiterapia risulta controindicata ai pazienti che presentano disturbi vascolari come la trombosi venosa profonda o in caso di flebiti.